• Piero Castagner

Superbonus 110%: le novità dal 2022

Aggiornamento: 16 feb

La legge di Bilancio ha definito il nuovo quadro relativo ai bonus edilizi per il nuovo anno.


Il Superbonus 110% termina il 31 dicembre 2025, con aliquota decrescente dal 110% entro il 31 dicembre 2023, per poi passare al 70% con scadenza a dicembre 2024 e 65% nell'anno 2025.

Ne possono fare richiesta i condomini, le persone fisiche proprietarie o comproprietarie di edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari e le organizzazioni di volontariato, Onlus e associazioni con scopi sociali.



È fissato al 30 giugno 2023, con proroga al 31 dicembre se alla data del 30 giugno sono stati effettuati (e pagati) almeno il 60% degli interventi previsti, il termine per la richiesta del bonus per i lavori intrapresi da lacp ed enti equivalenti, compresi quelli ordinati da persone fisiche sugli immobili all'interno dello stesso stabile.

Le persone fisiche posso richiedere il Superbonus per lavori effettuati sugli appartamenti o le case indipendenti (compresi gli immobili condominiali

con impianti autonomi) entro il 30 giugno 2022. La scadenza è prorogabile al 31 dicembre 2022 se entro la data del 30 giugno sono stati effettuati (e pagati) più del 30% dei lavori in programma.

Il termine è al 30 giugno 2022 per le associazioni e le attività sportive dilettantistiche.

Per il bonus mobili ed elettrodomestici il tetto di spesa passa da 16.000 (entro il 31 dicembre 2021) a 10.000 euro per il 2022, fino a ridursi a 5.000 nei due anni a seguire.


La detrazione, pari al 50% delle spese ammissibili dilazionate in 10 quote annuali di pari importo, è valida sull'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classi dalla A (per i forni) alla F (frigoriferi e congelatori), e comunque per tutte le apparecchiature per le quali è prevista un'etichetta energetica.

Il pagamento dei beni acquistati deve essere correlato alle spese di ristrutturazione di un immobile i cui lavori sono iniziati a partire dal 1° gennaio dell'anno precedente all'acquisto.





La detrazione per il Bonus facciate passa dal 90 al 60% ed è usufruibile fino alla fine del 2022. I lavori di ammodernamento che rientrano nei parametri del bonus, riguardano solo le parti dell'edificio esposte su strada e le strutture ubicate in zone con alta densità urbanistica (come da decreto ministeriale n. 1444/1968).


A partire dal 2023 questo bonus sarà incorporato dal Bonus manutenzione, con meno vincoli, ma anche un tetto minore (50%).

Sono da intendersi come eccezioni immobili, edifici e abitazioni situati nei comuni colpiti dal terremoto dal 2009, per cui il superbonus rimarrà al 110% fino alla fine del 2025.

Restano invariati i termini per i bonus minori, anche con generosi aumenti di spesa. Dal Bonus ristrutturazioni, la cui detrazione passa dal 36 al 50% e con limite di spesa aumentato da 48 a 96mila euro, al Bonus verde, con aliquota al 36% per interventi di cura e ristrutturazione del verde privato.



Piero Castagner

Consulente Immobiliare

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